Come sostiene Danilo
Gorla, nel suo ottimo lavoro sull’animazione turistica del 1995, la
Comunicatività è una dote importante per una figura che, come l’animatore, si
propone di “organizzare il gruppo”.
Difatti la richiesta di quest’ultimo è
vasta, bisogna essere sensibile agli aspetti umani e capaci di rispondere alle
richieste sia implicite che esplicite. La figura dell’animatore deve
affiancarsi costantemente a quella del gruppo ma deve restare comunque e sempre
“individuale” perché è essenziale avere una propria identità energica,
personale, leader.
Le attività da proporre sono numerose e la Capacità di
organizzarsi risulta fondamentale.
Qui di seguito un
elenco delle caratteristiche principali che sarebbe utile sviluppare:
1.
un
chiaro senso di responsabilità e maturità per amministrare bene il gruppo di
lavoro e gli ospiti;
2.
entusiasmo
e dinamismo per tutte le attività alle quali si partecipa;
3.
ottimismo
e forza di sorridere per trascinare il gruppo;
4.
creatività,
immaginazione e iniziativa;
5.
voglia
di dialogare e di comprendere;
6.
voglia
e capacità di tradurre in modo pratico tutto ciò che la propria immaginazione
suggerisce;
7.
capacità
di adattamento a situazioni inaspettate e impreviste;
serietà e dedizione per i propri compiti.
Queste non sono doti
facili da sviluppare, soprattutto in un contesto che, come tutti i contesti
lavorativi, spesso ci mette davanti a problemi, negatività ed incertezze
derivate molto spesso dal rapporto con gli altri più che da se stessi. Ma i
pericoli della negatività possono essere evitati imparando a riconoscerne i
segni attraverso la cautela e l’esperienza. Per questo non bisogna mai
“esagerare” cadendo nei facili entusiasmi mentre si è impegnati nella
professione sorriso.


